Per gli azzurri al Sestriere prove techniche di 4-2-3-1
SESTRIERE - Marcello Lippi sembra aver scelto il modulo che adotterà ai Mondiali in Sudafrica: il 4-2-3-1. Oggi pomeriggio il ct azzurro ha lavorato solo ed esclusivamente con questo schema tattico alternando tutti i suoi uomini nel provare movimenti e circolazione di palla. Dopo un breve riscaldamento e un lavoro tecnico a gruppi (torello, triangolazioni, passaggi con smarcamento e possesso palla), Lippi si è preso con sè 10 giocatori alla volta e ha provato i suddetti movimenti con tanto di conclusione in porta dove si alternavano Buffon, De Sanctis e Sirigu. Il tecnico viareggino ha iniziato con quella che potrebbe essere la formazione titolare: Maggio, Bonucci, Cannavaro, Zambrotta; Marchisio, De Rossi; Camoranesi, Pirlo, Di Natale; Gilardino, formazione alla quale ha dedicato maggior tempo. Quindi ha sostituito Zambrotta con Criscito, Camoranesi con Iaquinta, Di Natale con Pepe e Gilardino con Pazzini. Il tecnico ha poi riorganizzato nuovamente i dieci in campo affidandosi a Cassani, Bonucci, Cannavaro e Criscito in difesa, Gattuso e De Rossi sulla mediana, con Rossi, Cossu e Quagliarella a supporto della punta Pazzini. Infine, all'ultimo «giro», il ct ha sostituito Bonucci con Palombo, Cannavaro con Bocchetti, De Rossi con Montolivo e Pazzini con Borriello. Si è visto anche Chiellini, rimasto in campo circa 30 minuti alternando esercizi con e senza palla in un percorso ad ostacoli disegnato dal preparatore atletico. Da segnalare ancora che dopo un'ora e venti di allenamento la squadra ha chiesto espressamente a Lippi di disputare la partitella, ma ritenendo già abbastanza sufficiente l'allenamento svolto il tecnico ha risposto «per oggi basta, la partitella la facciamo domani».
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