Una vigilia ad alta tensione per Egitto-Algeria di oggi, valida per la qualificazione ai Mondiali.
Dicerto è stata battaglia giovedì all'arrivo del team algerino (nella foto il laziale Meghni) al Cairo, con vetri in frantumi sul bus che lo trasportava in albergo e tre giocatori feriti. Guerra di parole è stata anche ieri, con la Fifa a riprendere la versione algerina di quanto era accaduto e la stampa egiziana a rispondere che era tutta una montatura - tesi che sembrerebbe suffragata da un rapporto di polizia secondo cui i vetri erano stati rotti dall'interno e non da sassi lanciati da facinorosi. Fonti vicine alla Federazione algerina di calcio non scartavano ancora ieri «l'eventualità di un rinvio o di una delocalizzazione» dell'incontro in caso di altri incidenti.
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