Trent'anni fa l'omicidio di Paparelli
Quelpomeriggio ero allo stadio e non potrò mai dimenticare quei minuti terribili. Un pensiero alla famiglia e al figlio Gabriele prima di tuffarci in questo Lazio-Cagliari ricco di insidie. Serve una reazione della squadra e del tecnico. La situazione è grave e qualcuno deve prendersi la responsabilità. Il messaggio è rivolto alla società e al tecnico, che ha avallato delle scelte incomprensibili. Ho cercato invano di far capire che a questa squadra mancano due mediani e un centrale. Per mesi ho detto che la Lazio necessitava di rinforzi per poter lasciare la mediocrità e fare il salto di qualità. Ora però pensiamo al Cagliari e speriamo di risalire in fretta perché questa squadra non ha le caratteristiche giuste per lottare nelle zone basse della classifica.
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"