«Troppa corsa senza riuscire a concludere»
Losvizzero è uscito dal campo non solo scontento ma anche preoccupato per il gioco: «Corriamo molto ma non concludiamo nulla, sbagliamo troppo e perdiamo palla con troppa facilità». Insomma, un disastro, e non c'è solo la stanchezza all'origine della sconfitta: «Sicuramente siamo stanchi ma dobbiamo abituarci al nuovo modulo di gioco, con questo sistema non posso giocare sempre bene, non posso fare sempre 100 metri, a volte non ho nessuno davanti a me, giocare diventa molto difficile». E poi subentra il fattore stanchezza. Giocare ogni tre giorni non aiuta, ancor di più quando non c'è turnover. Lo svizzero sta facendo gli straordinari, è uno dei più utilizzati e finora non ha mai tirato il fiato. È vero che di carattere è uno stakanovista ma quando è troppo è troppo. E se fossero reintegrati i separati in casa? «Certo ci farebbero comodo - aggiunge - ma le scelte della società sono state precise e non mi sento di parlare di questa situazione». Un periodo nero per la Lazio che però non getta Lichtsteiner nello sconforto: «Anche se siamo stanchi dobbiamo restare concentrati, prima o poi la fase difficile arriva sempre, dobbiamo continuare a lavorare, ricompattarci e stare sereni».
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