«Sconfitti dall'imponderabile»
Ilpresidente spiega: «La sconfitta è immeritata ma abbiamo subito per tutta la gara il gioco duro della Juve senza che si siano stati i giusti interventi. L'arbitro? Non parlo di queste cose, lo sapete. Diciamo che la sconfitta è arrivata per quel 50% nel calcio che io chiamo l'imponderabile». Si morde la lingua e riesce a non urlare la sua rabbia contro un arbitraggio perlomeno discutibile. Poi riprende la sua analisi: «I tifosi devono essere orgogliosi perché abbiamo affrontato una grande squadra decimati. Foggia aveva sentito un fastidio durante il riscaldamento, ha fatto un'infiltrazione prima della gara ed è rimasto in campo a lottare con i suoi compagni. Ci ha condannato un tiro malandato perché il raddoppio di Trezeguet nemmeno lo calcolo. Ora, però, pensiamo alle prossime partite». Lui. Sal.
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