Il Lecce protesta in tre episodi chiave.
È ingenuo ma c'è, anche se per i leccesi no. Il rigore del 3-2 della Roma, decretato per un contatto tra Baptista e Edinho. A rivederlo non sembra esserci: il romanista punta le gambe del leccese, che resta fermo. A velocità naturale, però, è difficile accorgersene, ma le proteste leccesi sono fondate. L'espulsione di Ariatti, invece, è giusta: va dritto con i piedi a martello sulle caviglie di Pizarro.
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