Alla Juve basta il minimo sforzo
Con il Milan nella testa, Ranieri sceglieva di lasciare inizialmente seduti Del Piero, Marchisio e Chiellini. Giovinco faceva coppia con Amauri, Mellberg ritrovava confidenza con il campo (domenica prenderà il posto dello squalificato Legrottaglie) e Zanetti faceva il suo esordio stagionale trovando Nedved come partner in mezzo al campo. Era la Juve a fare la partita. Si trotterellava comunque, con gli ospiti che non aspettavano altro che andare in vacanza. In cronaca, come è chiaro, poco o nulla. Finalmente, nelle ripresa, qualche scintilla: Sivakov si mangiava un gol quasi fatto, Marchionni colpiva il palo poco dopo e Giovinco sbagliava anche un rigore calciandolo oltre la traversa. Entrava Del Piero ma, nonostante un paio di guizzi, nulla cambiava.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"