Quando la Coppa Europa svanì per un rigore sbagliato
Nella ripresa, al 14', il direttore di gara indica il dischetto dopo un fallo commesso in area da un difensore ungherese ai danni del centravanti. Piola va sul dischetto. Dietro la porta, insieme ai fotografi, c'è il ct della nazionale Vittorio pozzo che suggerisce l'angolo di battuta. Il centrattacco si distrae, calcia debolmente il portiere magiaro intercetta. La Lazio vede sfuggire il sogno della Coppa Europa: gli ungheresi alla fine si impongono per 5-3.
Dai blog
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record
Colpaccio De Martino, reunion Maneskin sul palco di Sanremo