L'australiano McLean
studia l'inno di Mameli «Pronto per il Sudafrica»
Per allora conta di essersi già fatto un bel regalo: «Sono qui per guadagnarmi un posto nel rugby azzurro e non ho intenzione di tornare indietro a mani vuote». Nato e cresciuto a Brisbane, McLean sta facendo gli straordinari per imparare l'inno di Mameli: «Mi sta dando lezioni accelerate Lorenzo Cittadini (uno dei piloni azzurri infortunati, n.d.r.) e sarò pronto per il Sudafrica». La speranza è che lo sia anche per il match, nel quale Mallett potrebbe schierarlo da mediano di apertura. L'allenatore azzurro dei tre-quarti Cariat ne tesse le lodi: «La sua formazione è anglosassone, quindi esegue senza creare problemi. Ha un ottimo piede sinistro, ora lo testeremo nella capacità di prendere decisioni e di difendere». Lui non si scompone: «Devo migliorare nel placcaggio e pensare più rapidamente, ma all'apertura ho già giocato nelle giovanili australiane». Comincerà con il Sudafrica che in otto giorni ha demolito due volte il Galles, auguri.
Dai blog
Lazio, solita beffa arbitrale
Mistero David Bowie. Enigma tra esoterismo e trasformazioni
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram