L'ira di Mancini contro Moratti: offeso l'onore
Ieri la risposta del tecnico jesino, infuriato soprattutto riguardo l'ultimo passaggio: «Nel prendere atto che la decisione è scaturita da vicende che hanno gravemente offeso il mio onore e la mia reputazione ho dato incarico al mio legale di fiducia di tutelare la mia immagine. L'Inter ha inteso abusare di vicende false e illecite». Nel proseguimento del comunicato, i ringraziamenti (ma solamente «da allenatore») a presidente, dirigenza, squadra e tifosi, non possono di certo coprire lo stato di alta tensione per una storia che finirà in tribunale. Anche perchè nel calderone è compresa anche la buonuscita dettata dalla risoluzione anticipata del contratto. Insomma sarà battaglia fino all'ultimo centesimo. Intanto Mourinho è tornato a parlare con la stampa portoghese come fosse già nerazzurro: «Nel mio prossimo incarico dovrò affrontare molte pressioni, ma è in queste situazioni che mi sento più forte». Indiscrezioni parlano di un suo incontro con Moratti a Lisbona e c'è già chi, come Adriano, lo aspetta e dal Brasile fa sapere: «Con Mancini ho avuto diversi problemi, il fatto che se ne sia andato via è una notizia positiva per me. Mourinho mi voleva già quando allenava il Chelsea. Mi piacerebbe tornare all'Inter che considero la mia seconda casa».
Dai blog
Lazio, solita beffa arbitrale
Mistero David Bowie. Enigma tra esoterismo e trasformazioni
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram