Rossi: il mio futuro è nelle mani di Lotito
«Il mio futuro è legato al club biancoceleste sotto questo punto di vista - spiega il tecnico laziale - prima della fine del campionato mi vedrò con il presidente Lotito e vedremo. Se per lui sarò la persona giusta per proseguire andremo avanti, altrimenti chiuderemo questa storia». Rossi commenta le dimissioni del direttore sporitvo Walter Sabatini. «Sono dispiaciuto per lui anche perchè mi lego anche alle persone che lavorano nel club. La vittoria la dedico a lui, visto che l'anno prossimo non rimarrà. Sicuramente la nostra classifica non ci rende merito ma se siamo lì vuol dire che è la classifica che ci siamo meritati perchè abbiamo commesso degli errori. Sono felice di aver chiuso in maniera decorosa dopo una settimana per noi davvero difficile. Con un pizzico di fortuna in più. Mercoledì la nostra stagione poteva prendere piega diversa ma il calcio è questo». Il numero uno della Lazio Claudio Lotito, non nasconde il suo rimpianto per quello che poteva essere e non è stato. «Prestazioni come questa sul campo del Genoa dimostrano che la nostra classifica è bugiarda - ha detto Lotito - anche se ormai c'è poco da fare. La Lazio ha dimostrato in molte occasioni, come contro il Real Madrid, di essere una buona squadra. Posso dire che abbiamo un'ottima base di partenza da cui ripartire». Intanto Rossi ha fissato per mercoledì alle 11 la ripresa degli allenamenti. Contro il Napoli per l'ultima all'Olimpico non potranno giocare De Silvestri e Pandev che saranno squalificati dal giudice Sportivo. Sull'altro fronte Preziosi si rammarica per il ko inatteso arrivato contro una squadra che non vinceva da due mesi in campionato: «Peccato, ci tenevamo a finire bene. Questa sconfitta però non deve mettere in secondo piano il grande campionato che ha disputato il Genoa».
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