«A luglio torno in campo»
«Il mio recupero sta andando bene. Sto ricominciando a correre sul tapis roulant. Il ginocchio non è gonfio, quindi sono fiducioso». Insomma, niente intoppi sulla strada del pieno recupero. Segno che il grande lavoro svolto, con 6 ore di fisioterapia al giorno agli ordini di Silio Musa, sta sortendo gli effetti sperati. Se la mattinata di Totti è stata dedicata alla Partita del Cuore il pomeriggio di Ferrari, Aquilani e Tonetto è stato all'insegna degli Internazionali di Tennis. I tre giallorossi hanno infatti assistito al Foro Italico alla sconfitta nei quarti di finale di Roger Federer contro Stepanek. E' stata anche l'occasione per Matteo Ferrari, rientrato ieri in gruppo e disponibile per la gara contro l'Atalanta, di parlare di campionato: «Oggi l'Inter è Federer. La Roma è Nadal». Metafora tennistica che non cancella i rimpianti: «Guardando indietro - ha ammesso Ferrari - un po' di rammarico c'è, perché abbiamo lasciato per strada punti importanti. Ma quanto abbiamo fatto in questi anni è comunque positivo. Lasciare la Roma? Ne parliamo alla fine con serenità. Al momento posso solo dire che non ho ancora una squadra per la prossima stagione».
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