«IO, ULTRÀ GIALLOROSSO, NELLA CURVA DEL GENOA» Metti un ...
È stato bello, è stata proprio una rimpatriata tra amici. Poi davanti a me c'erano anche altri due ragazzi di Roma e per entrare non c'è stato nessun problema. Quando ha segnato Panucci per la grande emozione ho abbracciato i miei amici genoani e stretto la mano ai romanisti che non conoscevo», racconta Alessandro V. «Tutto è andato bene, l'unica nota stonata quei fischi nel minuto di silenzio per il militare morto in Afghanistan».
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