Zampagna sbaglia, l'Udinese si accontenta
Al cospetto di un'Udinese come al solito molto offensiva, Delneri abbandona l'amato 4-4-2 per un tridente (Ferreira Pinto-Zampagna-Langella) che dovrebbe avere l'effetto di mettere in difficoltà la difesa a tre di Marino. E in effetti, se è l'Udinese a organizzare le migliori trame di gioco grazie alle sapienti regie di D'Agostino e Inler, sono proprio gli orobici a rendersi più pericolosi. Poche occasioni nel primo tempo, più nervi e meno gioco nella ripresa. La chance più grande per chiudere ce l'ha l'Atalanta su calcio di rigore assegnato per intervento dubbio di Lukovic su Pellegrino. Zampagna sciupa il match point al 35' centrando la traversa: la festa per il centenario va ugualmente in scena, quella per i tre punti è rimandata. Van. Zag.
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan