A novembre i primi test
Il tecnico ci crede «Siamo cresciuti»
Da quando Berbizier guida la nazionale la squadra ha elevato il livello del gioco, è migliorata nettamente nella disciplina, ha arricchito l'organico con un ventaglio di alternative più ampio. Oggi la squadra azzurra può contare su ricambi all'altezza per ogni ruolo - è stato colmato anche il vuoto che c'era all'ala nella scorsa stagione - fatto salvo, probabilmente, quello relativo al back-up per Ramiro Pez, complice l'immaturità di Marcato e la presenza in Super10 di molti stranieri nel ruolo. Per questo nei 30 convocati per i Test di novembre l'unica vera novità è quella relativa al nome di Scanavacca, apertura del Calvisano. Non più giovanissimo, il cecchino rodigino non è stato mai fortunato con la nazionale: «Doveva essere con noi già in un paio di occasioni - ha spiegato Berbizier - ma poi ha avuto degli infortuni, così ora abbiamo l'opportunità di vederlo nel gruppo, restiamo con gli occhi aperti pronti a raccogliere i segnali che arrivano dal campionato». Altro ritorno quello del centro Walter Pozzebon. Ale. Fus.
Dai blog
Serena Brancale rivela il suo amore per Roma: "Mi ha rubato il cuore"
Sal Da Vinci virale: "Per sempre sì" fa il giro del mondo
Confessioni sulla pista da ballo. Così Madonna reinventa la dance music