ORA CHE ha rivisto Totti in campo, Vanigli non si sente più l'uomo nero del calcio italiano.
In questi mesi ho pensato che se non fosse andato al mondiale e l'Italia avesse fallito in Germania avrebbero dato la colpa a me». Vanigli è rimasto sempre vicino a Totti, direttamente e indirettamente «L'ho sentito anche una settimana fa e mi ha detto che tutto stava andando bene. Ora spero che faccia una grande Mondiale. Fa bene Francesco a richiamare l'attenzione degli arbitri sul gioco duro: da quel giorno mi sembra di vedere meno entrate pericolose». Vanigli, intanto, è diventato un supertifoso di Totti. Fra. Bov.
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