Galliani: «Ancelotti non rischia»
Per l'anno prossimo in lizza Donadoni, Van Basten o Rijkaard. Piacciono Cris e Diarra
Partendo dalla guida tecnica. Ma su questa voce sarà fondamentale il prossimo impegno di Champions League contro il Bayern Monaco. Intanto Galliani difende il suo tecnico Ancelotti: «Assolutamente non rischia. Ho parlato con lui fino alle 2 di notte per capire i motivi della sconfitta e non ho praticamente dormito, datemi un po' di tregua». Tre i nomi in alternativa ad Ancelotti: Frank Rijkaard del Barcellona, il c.t. olandese Marco Van Basten e Roberto Donadoni del Livorno. Sul quale, Galliani si è limitato a dire che «È un amico, per questo ci sentiamo spesso». Capitolo giocatori: qualche cambiamento sarà inevitabile. «Milan da rifare? Calma, andiamoci piano - ha frenato Galliani - Noi crediamo in questa squadra, non abbiamo perso questa convinzione, ci sono anni che si fa peggio e altri che si fa meglio». Inevitabile un paio (se non tre) rinforzi in difesa, alla luce della cessione estiva di Stam all'Ajax, del probabile ritiro di Costacurta e di quello possibile di Maldini. Da valutare l'interista Materazzi, è Cris del Lione la prima scelta dei rossoneri. Che però, ultimamente, non stanno seguendo solo il brasiliano nel club transalpino. Non è infatti un mistero che sia Diarra il grande obiettivo del dg Braida: uno del centrocampisti migliori in circolazione attualmente. Ma, di recente, è entrato nel mirino anche il centrocampista portoghese Tiago, arrivato al Lione la passata stagione nell'ambito dell'affare Essien con il Chelsea. Da rinforzare pure le corsie laterali. L'obiettivo è quello di scovare un'alternativa a Cafu, in grado di giocare anche a centrocampo. Identikit che porta ad Aimo Diana, per il quale la Sampdoria martedì scorso ha rifiutato 7 milioni dalla Fiorentina. A Genova, oltre a un conguaglio economico, potrebbe finire anche il giovane Foggia, che tanto bene sta facendo ad Ascoli. Per quanto riguarda i portieri, infine, si dovrà a breve valutare la questione Dida. A giugno, di certo rientrerà Abbiati dalla Juventus. Ma non per questo sono state accantonate le ipotesi Amelia del Livorno e Frey della Fiorentina (ma di proprietà del Parma). Inoltre, in Spagna, è spuntato il nome di Leo Franco, argentino dal passaporto italiano, dell'Atletico Madrid. Ci non dovrebbe essere investito da questa sorta di rivoluzione sembra l'olandese Seedorf, sebbene in quel ruolo i rossoneri stiano puntando il connazionale Sneijder dell'Ajax: «C'è poco da dire e tanto da fare - ha ammesso il centrocampista al rientro a Milano - Sicuramente non arrivano i risultati e in questo momento si fa tanta fatica ad ottenere ciò che si vuole. Adesso dobbiamo continuare a fare bene in campionato, non solo perché c'é in palio il secondo posto, ma anche perché questo ci aiuta ad arrivare meglio alla Champions League».
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