I TIFOSI «VIP»
Pronostici, gesti apotropaici più o meno sfacciati ed incoraggiamenti ai calciatori come se piovesse, a seconda della sponda calcistica del Tevere verso cui batte il cuore. Lino Banfi, originario di Andria, è da trent'anni tifoso romanista, per riconoscenza all'ospitalità ricevuta nella Capitale e per la fortuna che Roma gli ha portato in carriera. Il «nonno» più famoso della tv, fedelissimo tesserato della Tribuna Monte Mario, seguirà la stracittadina dal salotto di casa. Nessun dubbio lo sfiora che la vittoria sarà della formazione di Del Neri: «Vince la Roma 3-1, e Totti e Cassano segneranno di sicuro. Per non infastidire i tifosi della Lazio seguirò il match da casa. Purtroppo non potrò rispettare il solilto rito prima della partita: baciare e abbracciare il mio amico Franco Sensi». L'ex-campione di tennis Nicola Pietrangeli, tifoso laziale di lunga data, è pessimista e concorda con Banfi: «La Roma è più forte, non si scappa. Papadopulo non potrà fare miracoli, e comunque in campo scendono i giocatori, non l'allenatore». La replica, puntuale come nella migliore tradizione degli sfottò pre-derby, gli arriva da Pino Insegno, aquilotto doc della «Premiata Ditta». «Nei derby, come nella Coppa Davis, non primeggiano i singolaristi, ma la squadra. Papadopulo poi avrà il vantaggio di non avere troppe responsabilità. La Lazio sarà supportata dai suoi grandi tifosi. Sono sicuro — profetizza Insegno — che stavolta vinciamo noi». È proprio il caso di dire che nel suo «Il Laboratorio», fucina di grandi talenti della risata (da Rodolfo Laganà a Gabriele Cirilli, a Francesca Reggiani), Gigi Proietti abbia coltivato una serpe in seno. L'attore è romanista dai tempi in cui tutti, anche a Roma, tifavano per Juve, Inter e Milan, ma uno dei suoi «diplomati» più promettenti, Enrico Brignano, stasera tiferà Lazio. Nessuno dei due potrà vedere la partita. Il maestro, in scena al Teatro Brancaccio con «Serata d'onore», la seguirà in tv prima di salire sul palcoscenico. «La Roma — ecco l'opinione di Proietti — deve proseguire la serie positiva vincendo il derby, ma non azzardo pronostici». L'allievo invece ha organizzato una rete di informatori che, durante il suo spettacolo al Teatro Olimpico «Non sia mai viene qualcuno», lo terranno al corrente dei risultati parziali. Scherza, e glissa, sul pronostico»: «Spero solo che Totti abbia esaurito le magliette con il numero dei gol sulla schiena». Folte presenze di Vip nelle tribune dello Stadio Olimpico saranno dunque garantite. Tanti i politici che non si perderebbero il match per nulla al mondo: Massimo D'Alema, Cesare Previti, Francesco Storace, e il sindaco di Roma Walter Veltroni. Nella zona «Ospitalità» prenderanno posto l'attrice Demetra Hampton, la soubrette laziale Samantha De Grenet, Elisabetta Ferracini, la cantante Syria, l'attore di «Una talpa al bioparco» Adriano Giannini, il premio Oscar per la colonna sonora di «La vita è bella» di Roberto Benigni Nicola Piovani, Max Pezzali, cantante ex «883» reduce dalla recente pubblicazione del suo nuovo album «Il mondo insieme a te». Ovviamente ci saranno anche i «soliti» Sabrina Ferilli, Enrico Montesano, Carlo Verdone e Sergio Castellito. E, c'è da scommetterci, tanti, tanti altri.
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