C'è l'ok per il match ma radio e tifosi restano sotto controllo
Ma le tifoserie di Roma e Lazio restano e resteranno nei prossimi sette giorni sotto monitoraggio costante. Non ci sarebbe, per ora, in programma un secondo incontro di coordinamento tra i vertici delle forze dell'ordine, salvo le riunioni tecniche ordinarie nell'immediata vigilia dell'incontro. I dettagli dell'organizzazione verranno stabiliti poche ore prima della partita, se permarranno le condizioni di tranquillità emerse dopo le verifiche effettuate negli ultimi incontri (motivo per cui è saltata la ripetizione fissata inizialmente per oggi, 14 aprile) potrebbero persino essere ridotti i circa 600 agenti impiegati per il derby sospeso (in media se ne utilizzano 25). Ma se emergerà la necessità di dedicare particolari modalità operative al derby-bis, i vertici di polizia, carabinieri e guardia di finanza sono pronti a riunirsi. La Digos resta in prima linea, sul fronte del monitoraggio e della prevenzione, poi carabinieri, polizia e guardia di finanza per garantire condizioni di sicurezza e vigilanza. Stavolta più delle altre, questa è la sensazione che si respira nella vigilia delle forze dell'ordine, nulla deve andare storto. Sotto osservazione anche le radio private.
Dai blog
Lazio, solita beffa arbitrale
Mistero David Bowie. Enigma tra esoterismo e trasformazioni
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram