La notte che il giovane Zauri aveva sognato per tutta una vita.
Si fa trovare pronto sul cross di Delgado, pochi minuti dopo aver messo sotto l'albero di Corradi una palla-gol deliziosa. La classe operaia che va in Paradiso è nella sua gioia sfrenata e nella sua umiltà, sempre rispettosa delle gerarchie. Duttile e prezioso, cambia fascia e reparto senza problemi. A destra o sinistra il mister Mancini può contare su di lui. Senza problemi.
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"