Anche senza Montella, costretto ai box dai guai al ginocchio, il tecnico goriziano gioca la carta del tridente.
Ma se nel primo caso si tratta di scelta tattica, la seconda scelta assomiglia molto ad una «punizione» per De Rossi, poco concentrato in Coppa Italia contro il Palermo. Nella ripresa vede bene i cambi di Zebina (per arginare Kamara) e dello stesso De Rossi (al posto di Carew). I giallorossi non sono nella loro serata migliore e nel secondo tempo preferisce abbandonare il tridente per rifugiarsi in un più sicuro 3-5-2.
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