STIPENDI in azioni, s'avvicina l'ora della verità.
Una tappa cruciale per il risanamento del club biancoceleste. Venerdì sera, direttamente nel ritiro di Modena, Baraldi cercherà di siglare l'intesa con i giocatori, fondamentale ai fini dell'iscrizione del prossimo campionato e snodo cruciale anche per la ricapitalizzazione da 110 milioni. Previste alcune eccezioni: difficile, ad esempio, convincere Stam e Lopez (nonostante in Portogallo ci sia stato un altro contatto tra il diggì biancoceleste e il manager del Piojo, Hidalgo) ad accettare il futuristico piano di rilancio tracciato dal nuovo Cda. Eloquente il vicepresidente, Roberto Pessi, che ha sottolineato le le linee-guida del progetto. «Le eccezioni? Saranno motivate e, soprattutto, ammesse dal gruppo». Già, il gruppo. Pessi e Baraldi si sono mossi con l'intenzione di non creare dissidi deleteri all'interno della squadra, trovando l'adesione dei giocatori. Insomma chi rimane fuori dall'accordo-quadro dovrà essere giustificato dagli stessi compagni. Un esempio di chiarezza che dovrebbe essere premiato da una sottoscrizione quasi globale. Come detto, solo Stam, Lopez, Simeone e Stankovic manifestano perplessità, ma alla fine potrebbero essere solo i primi due calciatori a rimanere fuori dall'intesa. Si studia il futuro Ieri Roberto Pessi ha incontrato una delegazione della Polisportiva (presente anche il numero uno Nostini): si va verso l'attuazione dell'originale progetto d'osmosi tra le varie realtà-Lazio, varato dal vicepresidente. Le sezioni appartenenti alla storia biancoceleste sarebbero infatti pronte a sottoscrivere una quota dell'imminente aumento di capitale. E poi si procede, a grandi passi, verso la realizzazione della Fondazione-Lazio. Le parole di Pessi tradiscono entusiasmo. «Sono soddisfatto, il discorso va avanti con profitto: aiuteremo i soggetti più deboli, coinvolgeremo le parrocchie, sarà un processo ad ampio raggio». La società troverà nuova linfa proprio dal piano studiato da Pessi: il settore giovanile, tra l'altro, sarà rilanciato in grande stile e sarà rinforzato con una nuova, fitta rete di osservatori, dall'illustre passato con la casacca biancoceleste. Oltre a Felice Pulici, già parte integrante del club e in corsa per il ruolo di responsabile del settore, rientreranno infatti nel discorso anche altri campioni che appartengono alla storia del primo club della capitale. Fab. Mar.
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