Siamo alla canna del gas? La guerra ha cambiato anche i modi di dire
Eravamo soliti dire: «Siamo alla canna del gas». Ora siamo veramente alla canna del gas, nel senso che ci dobbiamo augurare che la Russia continui a darci il gas. A pagamento, ovviamente. Da sempre abbiamo vissuto parlando di «corridoi». I corridoi della politica, gli angoli dell’inciucio. Adesso siamo ai corridoi umanitari. Nulla è più come prima. I modi di dire sono, comunque, un insegnamento di vita e quando sembra che stiamo parlando in maniera banale facendo ricorso ai medesimi, dovremo sapere che forse stiamo dicendo la verità.
Dai blog
Serena Brancale rivela il suo amore per Roma: "Mi ha rubato il cuore"
Sal Da Vinci virale: "Per sempre sì" fa il giro del mondo
Confessioni sulla pista da ballo. Così Madonna reinventa la dance music