Siamo alla canna del gas? La guerra ha cambiato anche i modi di dire
Eravamo soliti dire: «Siamo alla canna del gas». Ora siamo veramente alla canna del gas, nel senso che ci dobbiamo augurare che la Russia continui a darci il gas. A pagamento, ovviamente. Da sempre abbiamo vissuto parlando di «corridoi». I corridoi della politica, gli angoli dell’inciucio. Adesso siamo ai corridoi umanitari. Nulla è più come prima. I modi di dire sono, comunque, un insegnamento di vita e quando sembra che stiamo parlando in maniera banale facendo ricorso ai medesimi, dovremo sapere che forse stiamo dicendo la verità.
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