Siamo alla canna del gas? La guerra ha cambiato anche i modi di dire
Eravamo soliti dire: «Siamo alla canna del gas». Ora siamo veramente alla canna del gas, nel senso che ci dobbiamo augurare che la Russia continui a darci il gas. A pagamento, ovviamente. Da sempre abbiamo vissuto parlando di «corridoi». I corridoi della politica, gli angoli dell’inciucio. Adesso siamo ai corridoi umanitari. Nulla è più come prima. I modi di dire sono, comunque, un insegnamento di vita e quando sembra che stiamo parlando in maniera banale facendo ricorso ai medesimi, dovremo sapere che forse stiamo dicendo la verità.
Dai blog
Prince inedito, con Timeless arrivano dieci canzoni nuove
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso