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4 di Sera, Belpietro contro Obama: "Il suo accordo non ha fermato gli Ayatollah"

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Oggi 15 giugno, Usa e Iran hanno firmato un'intesa per sbloccare lo Stretto di Hormuz e mettere fine alle ostilità. Una situazione complessa, fragile, frutto di un lungo negoziato che continua a vacillare. Se ne parlava anche a 4 di Sera, trasmissione di approfondimento in onda su Rete 4, in cui il giornalista e direttore de La Verità, Maurizio Belpietro, ha ricordato che la situazione in Iran è il risultato di una politica sbagliata non ascrivibile a Trump, ma a Obama.

"Se l'accordo di Obama fosse stato così perfetto come ci viene descritto, saremmo tutti tranquilli, ma sarebbero stati tranquilli persino gli stati arabi, che non erano affatto tranquilli vedendo cosa stava facendo l'Iran - ha detto - Non erano affatto certi che l'Iran effettivamente avesse messo da parte l'arricchimento dell'uranio e non si preparasse ad avere una bomba nucleare. Non erano affatto sicuri che non si stesse preparando un conflitto ancora più grave in quella regione. Il dramma è questo".

Pare infatti evidente, meno che alla Sinistra che addita il tycoon di non aver ottenuto niente, che "l'accordo di Obama non ha fermato le mire degli Ayatollah". Non funziona quindi la demonizzazione di Trump e la glorificazione del suo predecessore, che con quell'accordo non ha mai fermato il programma nucleare di Teheran. "Se fosse stato così perfetto quell'accordo, Joe Biden poteva rimetterlo in piedi e invece non è riuscito" ha concluso Belpietro

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