rivoluzione

Tv, Agcom riscrive le regole degli eventi in chiaro: Sanremo, Scala, Gran Slam e Master 1000

Andrea Regina

Olimpiadi, partite della Nazionale di calcio, finali e semifinali delle coppe europee con squadre italiane, Giro d'Italia, certo. Ma anche eventi selezionati di discipline sportive quali rugby, ciclismo, atletica, nuoto, ginnastica, scherma, pattinaggio e sci, i tornei di tennis del Grande Slam e i Master 1000, il Festival di Sanremo, le prime della Scala e del San Carlo e il Concerto di Capodanno della Fenice. Il Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha riscritto l'elenco degli eventi da trasmettere in tv in chiaro, stabilendo che, "qualora i diritti siano acquisiti da emittenti o piattaforme a pagamento, questi siano tenuti a pubblicare con congruo anticipo un'offerta di cessione dei diritti a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie". Il provvedimento è stato adottato nella seduta del 29 aprile con il voto contrario della commissaria Elisa Giomi. 

 

  

 

"Il provvedimento, adottato a conclusione di una consultazione pubblica - spiega una nota Agcom - prevede che i diritti di trasmissione degli eventi di particolare rilevanza per la società inseriti nella lista approvata con decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy debbano essere esercitati, garantendo l'accesso gratuito ad almeno l'80% della popolazione italiana. La nuova lista, significativamente ampliata rispetto al passato, abbraccia un ventaglio ancora più ampio di eventi di grande rilievo, sia sportivo che culturale. Oltre alle storiche competizioni sportive di massimo interesse nazionale e internazionale come Olimpiadi, Paralimpiadi, partite ufficiali della Nazionale italiana di calcio, finali e semifinali delle coppe europee con squadre italiane, Giro d'Italia, gare motoristiche su territorio italiano e principali finali mondiali, sono stati inclusi numerosi altri importanti appuntamenti. Rientrano, infatti, anche eventi selezionati di discipline sportive quali rugby, ciclismo, atletica, nuoto, ginnastica, scherma, pattinaggio e sci, insieme alle più importanti competizioni tennistiche a livello nazionale e internazionale, come i tornei del Grande Slam e i Master 1000."

 

 

"La lista si arricchisce inoltre di manifestazioni culturali e musicali di grande richiamo, tra cui il Festival di Sanremo, la serata finale dell'Eurovision Song Contest, le prime della Scala e del San Carlo e il Concerto di Capodanno della Fenice, garantendo così una copertura ancora più rappresentativa e inclusiva degli eventi che appassionano e coinvolgono il pubblico italiano. L'obiettivo è assicurare la massima fruibilità di tali eventi, rafforzando i principi di pluralismo, diritto all'informazione e tutela del pubblico". Il provvedimento definisce "le condizioni per l'esercizio dei diritti di trasmissione; il quadro sanzionatorio in caso di inadempimento, in linea con quanto previsto dal Testo unico; le procedure per la risoluzione delle controversie tra operatori; una clausola di revisione, che consente di aggiornare la disciplina in base all'evoluzione tecnologica e del mercato".