Sanremo 2026, la serata finale. Il messaggio dei conduttori sulla guerra, De Martino condurrà nel 2027
Al via la finalissima del Festival di Sanremo 2026 con Carlo Conti e Laura Pausini: vedrà all'Ariston tutti i 30 Big in gara. I cinque artisti più votati torneranno per una seconda esibizione, che deciderà il vincitore. Co-conduttori di serata la giornalista Giorgia Cardinaletti e il comico Nino Frassica. Super ospite Andrea Bocelli. Si parla anche di femminicidi con Gino Cecchettin. I Pooh celebrano 60 anni di carriera in Piazza Colombo. Durante la serata dovrebbe esserci, intorno alle 23 il passaggio di consegne tra Conti e Stefano De Martino perché sarà proprio il volto di Affari Tuoi il conduttore di Sanremo 2027.
LIVE
22.20 - Patty Pravo, con un lungo abito nero di velluto canta "Opera". Sublime. L'attesa è finita. C'è Sal Da Vinci che canta il brano "Per sempre sì", ormai dievntato virale su tutte le piattaforme. Pubblico dell'Ariston in piedi per eseguire la coreografia. Sal Da Vinci, ha gia vinto.
22.05 - Ci sono momenti che non potremmo dimenticare di questo Festival. Serena Brancale, commuove, con "Qui con me", dedicato alla mamma scomparsa di cui ha scelto di indossare un abito per questa ultima serata. Applausi.
22 - Nino Frassica con la sua solita verve annuncia LDA e... "Alka Seltzer", alias LDA & Aka 7even con il brano "Poesie clandestine". La canzone spacca e infiamma l'Ariston.
21.55 - L'ottavo cantante in gara è J-Ax con il brano country "Italia Starter Pack". Alla fine lascia il suo cappello a Mara Venier. "Glielo riporti domani", dice Conti, ricordando l'appuntamento di domani con Domenica In Speciale Sanremo.
21.45 - Tommaso Paradiso, con "I Romantici", dedica una tenera canzone alla figlia Anna, nata da pochi mesi. Alla fine dell'esibizione saluta la mamma in sala e ringrazia tutti. "Non pensavo di potercela fare. Io ringrazio voi per essere vivo".
21.40 - "Trattatevi tutti con amore, che ce n'è bisogno", ha detto Malika Ayane alla fine dell'esibizione del brano "Animali notturni".
21.35 - Co-conduttrice del Festival di Sanremo, la giornalista del TG1 Giorgia Cardinaletti, bellissima, scherza con Pausini: “Ma tu che sei scesa tutte queste volte, come fai?”. Le polemiche tengono banco al Festival. Torna sul palco Leo Gassman con “Naturale”. “Abbasso le guerre e le tirannie”, grida al termine dell'esibizione. Ieri il padre Alessandro Gassmann ha tuonato su Instagram, lamentandosi della differenza di trattamento da parte della Rai nei suoi confronti. L'attore ha scritto: “Ah… quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al festival, e sono assolutamente d’accordo, regola senza senso. Perché io sarei dovuto andare al festival per presentare ‘Guerrieri’, la serie che parte su @rai1official da lunedì 9 marzo, tratta dai meravigliosi romanzi di @gianricocarofiglio, ma mi hanno detto che non potevo perché padre di un cantante… vabbè dai, sti c**, regole NON uguali per tutti. Ci vediamo dal 9 marzo”. Carlo Conti ha replicato: “Credo ci sia stato un piccolo equivoco. Quest'anno abbiamo scelto di non ospitare, dato che ci sono tantissime fiction, nessuna fiction Rai, ma, contrariamente al mio interesse, è stato deciso di aumentare gli spot Rai. Nessun problema, mi dispiace se c'è stato questo equivoco con Alessandro”, aggiunge Conti. “Del resto è ciò che si era verificato anche con Luca Argentero”.
21.20 - Le Bambole di Pezza, Martina Cleo Ungarelli (voce principale), Morgana Blue (chitarra solista), Federica "Xena" Rossi (batteria), Dani Piccirillo (chitarra ritmica, tra le fondatrici) e Caterina "Kaj" Dolci (basso), sono la quota rosa rock con “Resta con me”. Dal palco lanciano un messaggio chiaro, stampato sul vestito della solista: "Give peace a chance".
21.15 - Si riprende con Raf che si esibisce guardando la moglie, che ha ispirato il brano "Ora e per sempre". Al termine dell'esibizione ringrazia il figlio Samuele, che ha scritto la canzone insieme a lui.
21.10 - Il Festival punta sul sicuro. Richiama Nino Frassica. "Ho pensato di ritornare e di fare le stesse gag, uguali. Facciamo vincere Olly di nuovo", annuncia il co-conduttore Frassica, che torna all'Ariston con un look alla Cristiano Malgioglio. "Bianca Balti l'ho vista, lui dov'è?", domanda. Poi declama il decalogo, le 10 regole del vero conduttore di Festival. "Deve essere vivo, avere minimo tre anni e massimo 133, avere la fedina penale pulita — Carlo, per te facciamo un'eccezione —, avere amanti segrete, stare dritto sulla schiena, bello spettinato, sbarbato e non toccarsi come fai tu, essere ammanicato (Vaticano, Forestale e bocciofila), distinguere un microfono da un'anguilla ed essere anche un direttore artistico. E deve assolutamente rifiutare i Jalisse e Al Bano". E conclude: "Con il codice 3, Lucio Corsi!".
21 - La gara parte serrata. Francesco Renga con "IL meglio di me" e poi Chiello con "Ti penso sempre". I brani crescono con le esecuzioni. A giudicare i trenta cantanti in gara sarà il pubblico da casa con il televoto (34%), la giuria della sala stampa, tv e web (33%) e la giuria delle radio (33%). Le prime cinque canzoni in classifica vengono comunicate senza ordine di piazzamento e il risultato viene aggregato a quello delle votazioni nella prima serata e al risultato congiunto delle votazioni nella seconda e terza serata, determinando quindi una classifica generale. Le prime cinque canzoni vengono riproposte e sottoposte di nuovo al giudizio delle tre giurie. Il risultato viene aggregato a quello complessivo delle votazioni precedenti, decretando così la classifica finale: saranno quindi annunciate le prime cinque posizioni e verrà decretato il vincitore del Festival 2026.
20.45 - “Il festival non si ferma neanche davanti grandi conflitti internazionali. Apre la serata una riflessione: Anche noi vogliamo - dice la Cardinaletti - il popolo iraniano libero da oppressione e sofferenze. Dall'altro però c'è da dire che si sta aprendo un conflitto di cui non conosciamo l'esito, il ruolo, il compito del servizio pubblico. La nostra missione è cercare di capire, di raccontarvi quello che accadrà. Lo stiamo già facendo dalle prime ore di questa mattina. Continueremo a farlo grazie al lavoro dei nostri inviati e corrispondenti nelle realtà di guerra che ci raccontano quanto accade anche a rischio della propria vita". Carlo Conti aggiunge: “E anche noi questa sera, è inutile nasconderlo, viviamo una contraddizione. Da una parte dobbiamo festeggiare la musica italiana, il vincitore o la vincitrice del festival, ma non possiamo ignorare quello che sta succedendo intorno a noi nel mondo. E allora con forza vogliamo fare un appello, tra l'altro diffuso oggi da Unicef, perché ogni guerra colpisce soprattutto i bambini. Sono 500 milioni di bambini coinvolti in 56 zone di conflitto in tutto il mondo. E allora vorremmo che da Sanremo si alzasse l'invito a un impegno globale per proteggere i bambini, ovunque essi siano, in particolar modo nelle zone di guerra”. Conclude la Pausini: “È proprio così i bambini hanno diritto di vivere in pace, hanno diritto a dormire per sognare e non a sognare di dormire perché svegliati dal rumore delle bombe e costretti a fuggire. Basta odio”. Iniziamo il Festival.
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