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Chiamatelo "SanrAmadeus". Pokerissimo del conduttore confermato anche per 2023 e 2024

Sarà Amedeus IV e Amadeus V. La decisione era nell’aria già nei giorni trionfali del 72esimo Festival di Sanremo, il terzo targato Amadeus, con ascolti da record e serate pressoché perfette. Oggi è arrivata l’ufficialità: il direttore artistico è stato confermato per altri due anni, 2023 e 2024, e potrà così già impostare un lavoro a lungo termine per la 73esima e 74esima edizione dell’evento musicale e televisivo più importante dell’anno.

  

«Squadra che vince non si cambia, ma dobbiamo parlarne, il primo a volerlo deve essere Amadeus. Certo che sarebbe pazzesco non partire da qui», aveva detto a caldo, all’indomani della finale, l’ad della Rai, Carlo Fuortes, in sala stampa al Casinò. «A vincere è stata la direzione artistica di Amadeus. Un successo che dobbiamo sedimentare, perché è qualcosa di veramente enorme», gli aveva fatto eco il direttore di Rai1, Stefano Coletta.

Oggi gli stessi Fuortes e Coletta, ora direttore Prime time della Rai, hanno incontrato Amadeus ed è stato raggiunto un accordo «in un lungo e cordiale colloquio», sottolinea la Rai. «Sono felice e onorato della proposta dell’amministratore delegato Carlo Fuortes e del direttore del Prime time Stefano Coletta. Aver ricevuto adesso questa proposta mi permette di lavorare da subito. Non vedo l’ora di iniziare», sono le prime parole del direttore artistico dei record.

Record di ascolti, innanzitutto: le cinque serate del Festival 2022 hanno inanellato share del 54,7%, 55,8%, 54,1%, addirittura 60,5% per la serata delle cover e 64,9% per la finale. Per trovare risultati simili in molti casi si è dovuti tornare indietro al 1995, al festival di Pippo Baudo con Claudia Koll e Anna Falchi, in altri non c’erano neanche riscontri nell’era auditel. Ma sono anche altri, adesso, i record per Amadeus. Il più prestigioso forse è che con la riconferma arrivata oggi, il conduttore eguaglia Mike Bongiorno e Pippo Baudo, gli unici finora ad aver condotto cinque edizioni consecutive, Bongiorno dal 1963 al 1967 e Baudo dal 1992 al 1996. Nunzio Filogamo condusse le prime quattro consecutivamente, dal 1951 al 1954. Amadeus è ancora lontano dai record assoluti dei due mostri sacri della tv italiana: Mike Bongiorno ha condotto in totale 11 edizioni del Festival, Pippo Baudo ha il record con 13.