Sono forse considerati figli di un Dio minore le migliaia di lavoratori che danno corpo e anima alla filiera degli eventi? Evidentemente si visto e considerato che ad essi dei bonus che il governo Conte ha giustamente riservati alle attività messe in ginocchio dal virus non è arrivato, almeno fino ad ora, neanche mezzo centesimo. Ed è allora per far valere le ragioni di un settore che vale il 2% del Pin nazionale che è nato a Roma il Feu (Filiera degli Eventi Unita).
Il nuovo organismo rappresenta qualcosa come 50mi1a addetti ai lavori tra liberi professionisti, piccole e medie imprese, tra event manager, wedding planner, fioristi, service audio e luci, catering, location, truccatori e parrucchieri, atelier di moda, allestitori, artisti, fotografi e video maker. Un comparto che offre un indotto per 560mi1a operatori e che dà vita ogni anno a 400mi1a appuntamenti.
Generata in forma volontaria per dar voce al disagio di tutto un segmento produttivo che ha un grande impatto sull'economia nazionale, Feu è il risultato di un movimento di pancia nato da un messaggio WhatsApp dell'attuale Fondatore Adriano Ceccotti, nome emblema della professionalità settoriale nazionale e che in pochissimi giorni ha messo insieme 2900 iscritti ad un gruppo Facebook, 1800 aziende di settore attive, 23 referenti di categoria ed un Manifesto trasparente e rappresentativo di tutte le richieste delle aziende che gravitano intorno al re parto.
«Noi non vogliamo dare risposte - dice il Presidente - noi vogliamo essere riconosciuti e rispettati come è giusto sia. Perché esi stiamo e portiamo nella nostra nazione più di 15 miliardi di euro annui». Feu è un'associazione che vuole provvedere al riconoscimento di equi sostegni per tutto p eriodo di emergenza da parte delle istituzioni (aiuti a fondo perduto, detassazioni dei contributi, redditi di emergenza per le partite Iva, sospensione dei mutui e leasing), e che si pone l'obbiettivo di avanzare nuove strategie per riprogrammare una giusta ripartenza con dei protocolli sanitari adeguati, apertura ai corridoi turistici e bonus.
