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Economia circolare e Cittadinanza d'Impresa, P&G al Salone della Csr

Il primo impianto che ricicla prodotti assorbenti e Cittadinanza d’Impresa come strategia aziendale

Economia circolare e Cittadinanza d'Impresa, P&G al Salone della Csr

Roma, 1 ott. - (AdnKronos) - Procter & Gamble e il suo impegno nello sviluppo di una nuova e più consapevole Cittadinanza d’Impresa; FaterSmart, la business unit della Fater Spa, joint venture tra P&G e il Gruppo Angelini, decicata allo sviluppo e commercializzazione della tecnologia per il riciclo dei prodotti assorbenti per la persona usati. Sono due dei protagonisti della settima edizione del Salone della Csr che si apre oggi a Milano.

P&G racconterà la propria esperienza mercoledì 2 ottobre all’incontro “Brand e sostenibilità: il valore degli intangibili”, mentre “Economia circolare, dal riutilizzo alla lotta allo spreco” sarà il panel che vedrà protagonista FaterSmart. P&G illustra ogni anno i progressi fatti e i nuovi obiettivi da raggiungere nel documento “P&G Italia: Storie di Cittadinanza d’Impresa”, spiegando gli impegni assunti in 5 aree principali: Sostenibilità ambientale, Etica e Responsabilità d’impresa, Aiuto alle comunità, Diversità e Inclusione e Parità di genere.

Si tratta di programmi, campagne e azioni che P&G realizza ponendo come pilastri della propria azione i valori di fiducia e integrità, riconoscendosi come un’impresa responsabile, decisa a contribuire a migliorare la vita dei propri consumatori e delle comunità in cui opera, in maniera piccola, ma significativa, giorno per giorno.

Dimostrazione concreta del proprio impegno è quanto fatto con FaterSmart con cui ha creato il primo impianto al mondo su scala industriale in grado di riciclare il 100% dei prodotti assorbenti per la persona usati trasformandoli in materie prime ad alto valore aggiunto.

Da 1 tonnellata di rifiuti raccolti in maniera differenziata è possibile ricavare fino a 150kg di cellulosa, 75 kg di plastica e 75 kg di polimero super assorbente, da impiegare nei principali processi di lavorazione per dar vita a nuovi prodotti come, grucce, contenitori, giocattoli o tavoli di plastica, prodotti tessili, fertilizzanti, assorbenti per animali domestici o per l’industria florovivaistica.

Al momento l’impianto, ubicato in Veneto presso la sede di Contarina Spa, è in grado di gestire fino a 10.000 tonnellate/anno di prodotti usati ed è un esempio “made in Italy” di economia circolare che è valso a P&G il riconoscimento di “Circular Economy Champion” da parte di Legambiente consegnato presso la Commissione Europea oltre a vari riconoscimenti in Italia.

"Con i prodotti P&G entriamo nelle case di più di 5 miliardi di persone nel mondo - dichiara Riccardo Calvi, responsabile Comunicazione P&G e FaterSmart - È una grande responsabilità, ma anche una straordinaria opportunità per realizzare attraverso i nostri marchi azioni concrete, che hanno l’obiettivo di offrire un contributo positivo alla società e al pianeta in cui viviamo".

"Per questo, per noi la Cittadinanza d’Impresa, che include responsabilità sociale ma anche diversità e inclusione, parità di genere e sostenibilità ambientale, ambito nel quale la tecnologia FaterSmart è un esempio brillante e unico al mondo, è un pilastro della nostra missione di migliorare la qualità di vita delle persone, oggi e per le generazioni future", conclude.

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