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Lotta ai maranza, Colosseo e Fori Imperiali diventano "zona rossa"

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Martina Zanchi
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Colosseo, Fori Imperiali e Colle Oppio, passando per piazza Venezia e il Campidoglio, diventano «zona rossa» per quattro mesi a causa delle scorribande dei maranza. Un’ordinanza del prefetto Lamberto Giannini, firmata lunedì scorso, ha accolto le proposte del questore Roberto Massucci prorogando, da un lato, le misure rafforzate di sicurezza già in vigore tra la stazione Termini e l’Esquilino e introducendole per la prima volta, al contempo, nelle aree intorno all’Anfiteatro Flavio dove «si è constatata una recrudescenza di fenomeni di devianza - si legge nell’ordinanza - prevalentemente riconducibili a frange di soggetti di giovane età di origine extracomunitaria, che hanno determinato criticità a livello securitario».

Risse, rapine, furti, aggressioni «così come l’accensione di artifizi pirotecnici, rispetto ai quali - ricorda il prefetto - non va escluso che possa trattarsi di una modalità strumentale a distrarre potenziali vittime di atti delittuosi». L’apice è stato raggiunto lo scorso 1° luglio, quando una pattuglia della polizia di Roma Capitale, intervenuta a largo Agnesi proprio perché erano stati scoppiati dei petardi ad altezza d’uomo, è stata circondata da circa 50 giovani stranieri che hanno opposto resistenza «nonché compiuto atti di danneggiamento in danno delle Forze di Polizia» - ricorda la Prefettura - che erano accorse per aiutare i vigili urbani. Quattro membri del gruppo, tutti egiziani, sono stati poi rintracciati in un appartamento occupato abusivamente a Pomezia e un altro è stato espulso dal territorio nazionale. Secondo Palazzo Valentini, però, la continua frequentazione da parte di «gruppi di analoga estrazione» di Colosseo e dintorni rende probabili altri episodi simili.

L’ordinanza quindi dispone l’allontanamento immediato di soggetti violenti o molesti che siano stati denunciati «negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio», per porto di armi e oggetti atti a offendere (ad esempio coltelli) oppure per reati in materia di droga. Sono 18 le vie e le piazze diventate zona rossa nel cuore della Città eterna: il prefetto elenca piazza dell’Ara Coeli, piazza Venezia, via dei Fori Imperiali, via degli Annibaldi, via della Polveriera, largo della Polveriera, via del Monte Oppio, largo Brancaccio, via Merulana, via Mecenate, via della Domus Aurea, piazza del Colosseo, via Celio Vibenna, Arco di Costantino, via dei Fori Imperiali, via di San Pietro in Carcere, piazza del Campidoglio e via delle Tre Pile.

Ha meno a che fare con i maranza e più con i senzatetto il parco di Colle Oppio, ma è considerato critico «attesa la presenza di soggetti borderline, potenzialmente dediti a comportamenti contrari al decoro urbano, nonché lesivi per i profili di sicurezza». Una situazione che ha spinto i romani a evitare il parco per paura di brutti incontri.

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