Sos tombini ostruiti, piano per "stapparne" mille. È già corsa contro il tempo
È completa la mappatura di mille tombini, caditoie e griglie su cui bisogna intervenire in via prioritaria, nell’arco di 12 settimane, per evitare gli allagamenti a cui Roma assiste a ogni ondata di maltempo. Ma siamo già agli sgoccioli, considerando il fatto che i temporali estivi ormai sono piogge monsoniche. Il dipartimento capitolino Lavori pubblici ha pubblicato l’affidamento del servizio di «pulizia, indagine e verifica della funzionalità» ad Acea Ato 2, nell’ambito dell’accordo tra la stessa società, Roma Capitale e Ama. Quest’ultima ha geolocalizzato le caditoie che hanno bisogno di interventi urgenti e, delle mille considerate, 284 risultano «storicamente ostruite».
Il report di Ama tiene conto comunque, oltre alle segnalazioni dal Comune (230 all’interno di «cluster» con almeno dieci caditoie ostruite nel raggio di 50 metri) soprattutto delle aree in cui storicamente gli allagamenti sono frequenti e di quelle critiche per pendenza e tipologia di alberi, che con le loro foglie, cadute e non raccolte, creano veri e propri tappi. Il risultato è una classifica dei quartieri da bollino rosso: al vertice Centocelle (163 interventi prioritari), seguono Flaminio (134), San Paolo (130), Miani (70), Marconi (61), Villaggio Olimpico (59), Trieste (44), Collina Fleming (41), Acqua Acetosa (38) e Salario (36). La «top 10» delle strade vede invece al primo posto via Nomentana (121), viale Palmiro Togliatti (107), viale Tor di Quinto (41), via della Villa Lucina (40), lungotevere Flaminio (35), via dei Campi Sportivi(31), viale Marconi (39), via Ostiense (24), viale Giustiniano Imperatore (23) e via Pietro (21). Ma le strade attenzionate sono molte di più.
Capitale nella morsa del caldo, la mappa dei quartieri peggiori (secondo Ama)
Nella prima settimana ad esempio si prevede di partire da Giardino Raffaele Cadorna, piazza di Porta San Paolo, piazzale degli Eroi, piazzale dei Partigiani e piazzale Ostiense. In periferia invece ci si concentrerà subito su via di Casal Boccone, Centocelle, Tor Sapienza e La Rustica. Per ogni intervento previsto, Acea Ato 2 riceverà dal Comune 140 euro mentre per la fase di mappatura ne sono stati riconosciuti ad Ama 150 mila. Nel frattempo è stato inviato l’esito della gara da 600 milioni in 15 lotti per la «sorveglianza, pronto intervento e manutenzione delle strade di competenza di Roma Capitale». A maggio sono state individuate le ditte assegnatarie e, una volta partito, il servizio durerà tre anni includendo anche la «pulizia di caditoie e fogne».
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"