Strage Fidene: processo d'appello a Campiti fissato per il 26 marzo
È fissato per il prossimo 26 marzo il processo d'appello nei confronti di Claudio Campiti, l'uomo accusato per la strage avvenuta durante la riunione del consorzio Valleverde di via Monte Giberto, a Fidene, l'11 dicembre del 2022, in cui persero la vita quattro donne: Sabina Sperandio, Nicoletta Golisano, Fabiana De Angelis ed Elisabetta Silenzi. In primo grado, Campiti era stato condannato all'ergastolo, con isolamento diurno per tre anni. Nel procedimento, all'uomo vengono contestati i reati di omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi, il tentato omicidio di altre cinque persone sedute al tavolo del consiglio di amministrazione del consorzio Valleverde. È inoltre accusato di lesioni personali derivate dal trauma psicologico subito dai sopravvissuti. Contestualmente si terrà il processo d'appello anche per Bruno Ardovini, all'epoca dei fatti presidente della sezione Tiro a segno nazionale di Roma, condannato in primo grado a tre mesi di reclusione. La condanna riguardava l'omessa custodia dell'arma. In primo grado era stato assolto invece Giovanni Maturo, allora dipendente addetto al locale dell'armeria del poligono di tiro di Tor di Quinto, da cui venne presa l'arma, una Glock calibro 45, utilizzata per compiere il delitto.
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