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"L'angelo ha il volto della Meloni". Ma il restauratore smonta Repubblica: "Lo vedete solo voi, neanche la voto"

Foto: Ansa/Instagram anima_di_roma

Valerio Castro
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È lei o non è lei? C'è chi è pronto a giurarlo: il volto di un angelo restaurato nella basilica di San Lorenzo in Lucina, piazza-salotto del centro di Roma, ha i tratti di Giorgia Meloni. Lo scrive Repubblica che propone il confronto tra il viso dell'angelo prima e dopo la "cura", in realtà preso un po' di "sguincio" e non valutabile con buon grado di sicurezza. La figura è posta insieme a un altro angelo a guardia di un busto in marmo di Umberto II di Savoia. "Uno ha un volto noto, stupefacentemente contemporaneo. Lo vediamo tutti i giorni nei tg perché è quello della presidente del consiglio Giorgia Meloni", si legge nell'articolo.

A firmare il restauro realizzato nel 2025 è tale Bruno Valentinetti, che sarebbe un sacrestano e decoratore-restauratore non professionale. Avrebbe realizzato  e partecipato ad altri restauri. Ci sarebbe anche una "firma" politica: "Risulta anche un Bruno Valentinetti candidato nelle file de La Destra - Fiamma Tricolore nel primo municipio di Roma. Poche tracce, tutte coerentemente a destra", scrive il quotidiano che nel pezzo uscito sul quotidiano afferma che non è riuscito a raggiungere l'autore per capire se si è ispirato a Meloni per restituire il volto al cherubino che lo aveva perso.

 

 

Ma alla fine è spuntato fuori. Intervistato stamane da un cronista del quotidiano, Valentinetti afferma senza dubbi: “Questo angelo non è Giorgia Meloni”. Il giornalista insiste: il volto è identico. “È una cosa che vedete solo voi. Io ho ricalcato il ritratto che c’era prima. Chiedetelo a chi ha fatto quel disegno 25 anni fa perché sembra la Meloni”, risponde il sacrestano. “Vi state inventando questa cosa. Questa non è un’opera antica, dovrebbero averla fatta per il Giubileo del 2000. Mi hanno chiesto di sistemarla e l’ho fatto. Ci ho lavorato due anni e ho concluso i lavori un anno fa”, afferma negando che l'opera precedentemente avesse tratti diversi. 

"Ho restaurato i volti come erano 25 anni fa. Molte cose erano sparite. Nel restauro si fa lo scialbo e riappare il disegno che c'era prima. Ho ricalcato e rimesso il colore. Il disegno era rovinato, sono riuscito a recuperare il profilo e l’ho ricalcato. Poi mi sono aiutato con delle riviste di moda per le ombre", spiega Valentinetti che ironizza adombrando una analoga somiglianza dell'altro angelo a Giuseppe Conte... A scanso di equivoci il sacrestano alla fine confessa: "Meloni non mi ha dato nulla. Non mi piace. Non ho nulla a che fare con lei. Non sono di destra, non ricordo nemmeno più da quanto non voto”, afferma negando di essere mai stato candidato. 

Insomma, ossessione o illusione? La premier ha postato sui social uno scatto dell'affresco: "No, decisamente non somiglio a un angelo", ha scritto inserendo nel post l'emoticon della faccina che ride a crepapelle. 

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