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Si costituisce il comitato referendario "Si Separa - Roma Capitale"

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Redazione
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Costituito il Comitato referendario Sì Separa - Roma Capitale in sostegno delle ragioni del SI’ al prossimo referendum costituzionale sul tema della Giustizia. Il neocostituito Comitato territoriale Sì Separa - Roma Capitale ritiene non più procrastinabile la riforma della magistratura riguardo la separazione tra inquirenti e giudicanti in quanto solo attraverso questa e mediante il sorteggio dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) si potrà giungere ad una giustizia più equa per il cittadino nonché più moderna e funzionale per il sistema-Paese. Il Comitato costituito fa riferimento al Coordinamento nazionale del “Comitato Sì Separa” ed ha individuato nell’Avv. Angelo Lucarella, già vicepresidente coord. della Commissione Giustizia del Ministero Sviluppo Economico, il referente per Roma Capitale. “Siamo impegnati in un cambiamento epocale della storia Repubblicana. Con la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere, finalmente, finirà il correntismo nel CSM e i cittadini potranno percepire come pm e giudicanti, pur distinti nel processo, non saranno più della stessa famiglia giudiziaria”, dichiara Lucarella.

“Sarà un grande salto in avanti perché dopo l’entrata in vigore del principio costituzionale di giusto processo a fine anni novanta, la riforma in questione armonizzerà l’intero sistema al principio europeo dell’equo processo che è, ovviamente, concetto diverso dal primo pur accostato negli anni a quest’ultimo come se significasse la stessa cosa”. Prossimamente si svolgerà conferenza stampa di presentazione del Comitato. Costituito il Comitato referendario Sì Separa - Roma Capitale in sostegno delle ragioni del SI’ al prossimo referendum costituzionale sul tema della Giustizia. Il neocostituito Comitato territoriale Sì Separa - Roma Capitale ritiene non più procrastinabile la riforma della magistratura riguardo la separazione tra inquirenti e giudicanti in quanto solo attraverso questa e mediante il sorteggio dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) si potrà giungere ad una giustizia più equa per il cittadino nonché più moderna e funzionale per il sistema-Paese. Il Comitato costituito fa riferimento al Coordinamento nazionale del “Comitato Sì Separa” ed ha individuato nell’Avv. Angelo Lucarella, già vicepresidente coord. della Commissione Giustizia del Ministero Sviluppo Economico, il referente per Roma Capitale. “Siamo impegnati in un cambiamento epocale della storia Repubblicana. Con la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere, finalmente, finirà il correntismo nel CSM e i cittadini potranno percepire come pm e giudicanti, pur distinti nel processo, non saranno più della stessa famiglia giudiziaria”, dichiara Lucarella. “Sarà un grande salto in avanti perché dopo l’entrata in vigore del principio costituzionale di giusto processo a fine anni novanta, la riforma in questione armonizzerà l’intero sistema al principio europeo dell’equo processo che è, ovviamente, concetto diverso dal primo pur accostato negli anni a quest’ultimo come se significasse la stessa cosa”.

Prossimamente si svolgerà conferenza stampa di presentazione del Comitato.

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