"Tutta la Ztl Centro accesa anche di notte". La richiesta del Municipio
Dal Municipio I parte un appello bipartisan al Campidoglio: basta con la distinzione tra Ztl diurna e notturna, i varchi in Centro devono essere accesi in tutta la Zona a traffico limitato non solo fino alle 18 ma anche il venerdì e sabato dalle undici di sera alle tre del mattino, perché secondo i consiglieri oggi la tutela dei rioni romani dal traffico eccessivo, legato soprattutto alla movida ma anche al passaggio di furgoni e persino mezzi pesanti, resta solo sulla carta.
La risoluzione, a prima firma della consigliera Nathalie Naim (Lista Gualtieri sindaco) è stata approvata all’unanimità giovedì scorso, nessun astenuto e nessun contrario, segno che l’esigenza è condivisa da larga parte dei residenti. «Spero che questa richiesta fatta dal Consiglio all’unanimità - commenta la consigliera Naim - venga accolta e inserita nel provvedimento di imminente approvazione, al fine di preservare queste aree centralissime da un traffico e caos insostenibili, vista la presenza di locali e della movida notturna, ma anche per finalmente assicurare il controllo di una Ztl notturna che non c’è mai stato, vista l’assenza del controllo dei varchi elettronici a causa del diverso perimetrofra diurna e notturna».
Il parlamentino, infatti, vorrebbe approfittare della prossima attivazione dei varchi in uscita contro i «furbetti» della Ztl, annunciata dal Campidoglio per questa primavera, per «rendere omogeneo il perimetro dell’area Ztl Centro storico notturna alla diurna», un po’ come già avviene a Trastevere. Oggi nella Ztl centrale notturna il divieto d’accesso ai non autorizzati scatta anche dalle 23 e alle 3 il venerdì e sabato; nella diurna, più ampia, i varchi si spengono alle 18 e si riaccendono alle 6.30 del mattino dopo (o alle 14 il sabato).
Non è una tutela sufficiente - per i consiglieri del Primo - ad esempio per il rione Trevi e tutta l’area attraversata da via Nazionale, dove di sera scatta il «liberi tutti» a quattro ruote. Secondo il Municipio poi, finché i due perimetri non saranno unificati bisognerà intervenire comunque nel rione Monti, che si trova in Ztl notturna ma in cui mancherebbero varchi sufficienti a monitorare gli accessi. Per questo la richiesta al Comune è di prevedere (oltre alle telecamere in uscita che arriveranno in via dei Serpenti, via di Santa Maria Maggiore e via De Pretis) anche varchi in entrata almeno a largo Magnanapoli e via dei Capocci. La palla passa al Campidoglio.
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