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Regione Lazio, Rocca si gioca il pizzetto per vincere le elezioni

Manca sempre meno all’appuntamento per le elezioni della Regione Lazio. In vista dell’appuntamento con le urne, Francesco Rocca, il candidato del centrodestra alla presidenza del Lazio, ha promesso di tagliarsi il pizzetto in caso di vittoria nel corso della trasmissione di Rai Radio 1 ‘Un Giorno da Pecora’: “Se divento presidente della Regione Lazio il 13 febbraio, lunedì 20 vengo in studio da voi e mi taglio il pizzetto, affare fatto”. A chi gli chiede del perché se lo taglia dopo una settimana, Rocca risponde scherzando: “Datemi almeno una settimana per festeggiare”.

 

  

 

Nel corso dell’intervento radiofonico l’ex presidente della Croce Rossa italiana si è anche soffermato sulla questione dell’intervento di Volodymyr Zelensky al Festival di Sanremo: “Trovo sconveniente che in un momento di svago, entrino temi così drammatici, chiunque li porti. In Ucraina sono stato e conosco molto bene la situazione, magari avrebbero potuto scegliere un testimonial diverso, il tono guerrafondaio non fa mai bene, c’è un tema che non riguarda ragione e torto ma i civili e coloro che stanno pagando il prezzo più alto. Si potevano trovare altre voci”.

 

 

Impossibile per Rocca non parlare del suo principale avversario, Alessio D’Amato, assessore uscente e candidato del centrosinistra: “D’Amato si sta impegnando parecchio per prendere la medaglia di bronzo in campagna elettorale, se continua così arriva terzo. D’Amato non ha contatto con la realtà, basta fare un giro nei pronto soccorso, lui ha il mantra del Covid, ripete solo questo senza guardare ai risultati di dieci anni di sanità. Se la gara fosse stata più lunga forse mi avrebbe fatto più paura Donatella Bianchi, almeno ha un elemento di novità. Chi voterei tra i due? Farei scheda bianca - ha concluso Rocca -, sceglierei il candidato del centrodestra”.