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Dopo Malagrotta Roma brucia ancora: fiamme tra le baracche vicino la metro Quintiliani

Massimiliano Gobbi

Fiamme alle favela abbandonate di via Casale Quintiliani. A bruciare nel primo pomeriggio, intorno alle ore 15.15, un accampamento abusivo dove da anni sono stabili baracche e rifiuti di ogni genere. Si tratta di un'area di pochi ettari di terreno accanto alla fermata della metro B, a pochi passi dalla stazione Quintiliani, dove sorge una piccola favela che ospita alcune famiglie nomadi dove è possibile trovare di tutto: materassi, mobilio abbandonato, plastica, rifiuti di ogni genere.

 

  

 

Una colonna di fumo nero si è così alzata in cielo su Pietralata, a pochi metri di distanza dall'ospedale Sandro Pertini. A lanciare l'allarme la sala operativa dei vigili del fuoco del comando di Roma che da via Genova ha inviato due squadra provenienti dal distaccamento della Rustica e Tuscolano 2. Un intervento di bonifica concluso nel pomeriggio, con fiamme divampate tra sterpaglie e materiale vario. A quanto pare, nessuna persona è rimasta ferita. 

 

 

Non è il primo ne l'ultimo rogo di rifiuti che avviene in zona. "Siamo stufi - commentano i residenti - invece di bonificare le aree a Roma si aspetta la tragedia. Queste baracche ci sono sempre state, da anni vive un insediamento nomade ma nessuno prende provvedimenti e a pagare il prezzo più caro siamo sempre noi cittadini".