caos covid e trasporti

Scuola, la fascia oraria non cambia. Impossibile un unico turno di ingresso in classe

Valentina Conti

Impossibile stabilire un’unica fascia oraria di ingresso a scuola. È la linea emersa, secondo indiscrezioni, nell’ultimo tavolo di coordinamento prefettizio settimanale con il sistema Tpl e gli altri soggetti interessati svoltosi ieri. Non ci sarebbero, infatti, le condizioni per pensare a un solo turno alle 8, come richiesto dai presidi di Roma e Lazio e ipotizzato da più parti negli ultimi giorni. Perché, di fatto, già da adesso si sarebbe prossimi alla cosiddetta «soglia di attenzione» in termini di capienza consentita dei mezzi pubblici nella Capitale, in special modo nelle ore di punta (7-9 e 15-17). La causa: il trend di crescita dovuto alla riapertura delle attività commerciali e di quelle professionali in presenza sia nel pubblico sia nel privato. Detta in soldoni, la domanda soddisferebbe oltremodo già in questa fase l’offerta, e si supererebbe, per l’appunto, la capienza massima soprattutto nelle ore di più intenso afflusso, particolarmente attenzionate per i ragazzi. Rimarrebbe, dunque, tutto invariato per gli istituti superiori, con sempre i due scaglionamenti orari di entrata fissati, 8 e 9.40, al centro delle rimostranze di studenti e famiglie oltre che dei capi di istituto.

 

  

 

Le richieste dei vertici dell’Associazione Nazionale Presidi di Roma e del Lazio indirizzate il 14 ottobre scorso al prefetto di Roma Matteo Piantedosi e alle altre realtà istituzionali preposte insistevano in dettaglio sull’«ingresso in un unico orario, dal momento che il carico dei mezzi di trasporto è possibile all’80%, con l’auspicio che venga spostato in orario successivo l’ingresso delle altre attività commerciali e produttive», in seconda battuta sul suggerimento di «affidare la definizione degli scaglioni orari all’autonomia delle scuole» e in terza sul «considerare come possibili fasce le ore 8 e le 9», rimarcando le mancate risposte alla proposte da loro avanzate da parte dell’Ufficio scolastico regionale nell’ambito dei confronti in essere.

 

 

Su un altro fronte: ancora problemi sulla scuola «Girolami» di Monteverde, riaperta quasi totalmente solo qualche giorno fa. In seguito al maltempo, alcune aule si sono allagate e 5 classi non sono potute entrare a far lezione. Fino alla giornata odierna (facendo i debiti scongiuri) i bambini sono stati di nuovo dislocati presso la Parrocchia di Coromoto. Il Municipio XII sta provvedendo alla manutenzione dei pluviali. «Presenterò un question time al consiglio municipale – fa sapere Giovanni Picone, capogruppo Lega al Municipio XII - per fare chiarezza su quanto accaduto».