Roghi tossici, Ponte di Nona brucia ancora. Polmoni avvelenati
Ore 17.30: brucia Ponte di Nona. Ancora, senza pietà. L’ennesimo rogo tossico che avvelena i polmoni dei residenti alla periferia est della Capitale, sprigionato dalla combustione di rifiuti accumulati per mano degli inquilini del vicino campo nomadi di via Salone. “Poi qualcuno dovrà spiegarci dove è scritto che gli abitanti del nostro quartiere e delle zone limitrofe debbano convivere con un Vulcaletamaio del genere”, tuona Franco Pirina, presidente del Caop Ponte di Nona. Di nuovo è emergenza conclamata sui “fumi neri” in varie aree della città. (Valentina Conti)
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