Apre il tempio dell'orologio di lusso
Patek Philippe e Hausmann&Co insieme nel cuore della città. Svelate le collezioni in edizione limitata che faranno impazzire gli appassionati
I clienti vengono accolti nella prestigiosa boutique di via Condotti, a due passi da Piazza di Spagna, dalla Barcaccia e dalla scalinata di Trinità dei Monti e portati al primo piano dove si spalancano le porte della collezione Patek Philippe, realizzata in partnership con Hausmann&Co, da 225 anni punto di riferimento assoluto dell'orologeria di tutto il mondo. È proprio in questo negozio, secondo in Italia dopo quello di Milano, che porta fuori l'insegna dell'azienda svizzera tra le più antiche del mondo, si consolida e si conferma il rapporto di lunga data tra due firme che non hanno certo bisogno di presentazioni. «Abbiamo voluto rendere questo posto il cuore della esclusività dell'orologeria a Roma - ha dichiarato Francesco Hausmann - la presenza in questa occasione del management di Ginevra testimonia l'importanza del lavoro fatto e ci rende davvero molto orgogliosi». Centrotrenta metri quadrati che si sviluppano dal basso verso l'alto, per la boutique di via Condotti, tre sale dove insistono le collezioni di orologi e i banchi di vendita. Tutto trasuda tradizione e innovazione: dai marmi delle pavimentazioni fino ai pannelli con le croci di Calatrava e ancora, palissandro delle Indie per le boiserie, carte da parati sfaccettate tessute su filo di rame. L'eleganza che sposa il lusso, propri dei punti vendita di Hausmann & Co. E poi c'è la storia che lega Patek Philippe ad Hausmann rappresentata da una TimeLine affissa nel corridoio di accesso alle diverse sale di vendita che è stata realizzata per l'occasione. 1794, si legge, per Hausmann e 1839 per Patek Philippe. I 225 anni per quest'ultima non potevano certo passare inosservati. L'idea nasce tre anni fa, a testimoniare l'impegno e la consolidata «amicizia» tra i due marchi, ed è stata di realizzare in occasione di questo anniversario una collezione di orologi in edizione limitata. Possederli, in poche parole, diventerà un privilegio concesso a pochi. Così, giocando sulla costruzione lessicale del numero 225, in una sorta di rebus sono stati ideati: 2 segnatempo della collezione Rare Handcraft raffiguranti Piazza di Spagna e Castel Sant'Angelo, entrambi pezzi unici; 100 esemplari della collezione Calatrava, 50 in ora rosa e 50 in oro bianco, con quadranti inediti che indicano le ore XII con cifre romane, in omaggio alla Capitale, e 25 esemplari con quadrante al centro guilloché a mano di colore rosso porpora, colore che anche in questo caso ricorda le tuniche degli antichi romani. L'impegno più grande è stato realizzare i due esemplari della collezione Rare Handcraft. Basti pensare che per il quadrante raffigurante Castel Sant'Angelo l'artigiano ha utilizzato circa 51 centimetri di sottilissimo filo d'oro, 14 colori di smalto passati alla cottura ben 9 volte a una temperatura di circa 820 gradi. Un lavoro che ha richiesto tempo, pazienza e una manualità unica.
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