Campo abusivo sgomberato due anni fa Venti nomadi di nuovo nelle baracche
Unbreve tratto di vegetazione che è stato nuovamente occupato da un gruppo di stranieri. Qui hanno già ricostruito capanne e baracche, dove vivono una ventina di persone, compresi alcuni bambini. Le condizioni igienico-sanitarie sono pessime. Le forze dell'ordine hanno già effettuato diversi controlli e avrebbero presentato la situazione per chiedere che venga nuovamente sgomberato. Intanto i nomadi continuano a prendere d'assalto i cassonetti che si trovano a pochi metri dal campo, davanti ad alcune abitazioni, utilizzando come deposito per gli oggetti raccolti una vettura con targa straniera.
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