Da anni romani e turisti devono fare i conti i "furbetti" della truffa.
Mase chi vive in città sa quali sono le regole e come affrontare gli eventuali «stalker» urbani, il turista, come tutti noi quando andiamo all'estero, è molto più fragile. Ecco allora che i vu cumprà affollano le piazze, inseguono il turista per far compare un oggetto, per farsi fare una fotografia accanto a figure storiche della Capitale. E che dire di chi chiede l'elemosina in ogni angolo del centro storico? Tutte azioni «persecutorie». Insieme a queste poi i soliti "furbetti", come guide abusive, ristoranti che gonfiano i prezzi. Un vero e proprio «attacco» su più fronti al turista. Che ora se la proposta diventerà legge sarà molto più facile respingere.
Dai blog
Prince inedito, con Timeless arrivano dieci canzoni nuove
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso