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"I soldi o tuo figlio lo diamo ai rom"

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Polizia

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Due rapine in villa. All'Aurelio e a Casal Lumbroso. Forse per mano delle stesse persone: una banda di malviventi dell'Est europeo che da mesi sta seminando paura nel quadrante ovest della città dove i colpi sono stati una decina in poco tempo, tutti messi a segno con la stessa tecnica e dalle stesse persone. Il primo assalto a Casal Lumbroso, l'altra sera intorno alle 20. I balordi si sono introdotti all'interno della villa aggredendo alle spalle la proprietaria di 55 anni. L'hanno costretta ad aprire la cassaforte, hanno arraffato un magro bottino, 350 euro, poi l'hanno chiusa in uno stanzino mettendo a soqquadro gli altri ambienti alla ricerca di oggetti di valore. Il secondo colpo all'Aurelio è avvenuto a poche ore di distanza. Vittima una giornalista del Tg1, svegliata durante il sonno mentre i suoi tre gemelli e una ragazza romena che lavora in casa dormivano in altre stanze. «Apri la cassaforte o uno dei tuoi figli lo portiamo in un campo nomadi», hanno detto i tre a volto coperto: due armati di pistola, uno di piede di porco, usato per forzare il cancello d'ingresso e poi l'inferriata di una finestra. Lei ha mantenuto la calma: ha aperto la cassaforte e ha consegnato soldi e gioielli per 30 mila euro. Quando uno dei tre ha notato un altro forziere il clima ha cominciato a farsi teso. Lei ha spiegato che era stata montatata dal precedente proprietario. Il balordo col piede di porco ha cominciato a minacciarla. E la giornalista ha insistito. «Avete preso un bel malloppo. Avete una famiglia, dei figli. Se avessi avuto le chiavi ve l'avrei date». Quindi l'hanno chiusa nella stanza dei piccoli, hanno frugato ancora in giro e se ne sono andati. Catturati invece dalla polizia del Commissariato Trevi i due ladri che hanno svaligiato un appartamento di via Soldati, calandosi dalla botolo sul tetto. Dopo aver forzato una botola, che dal tetto dà accesso a un condominio di via dei Soldati, si sono introdotti in un appartamento dell'ultimo piano da cui, dopo averlo messo a soqquadro, hanno sottratto un telefono cellulare, un computer e altri oggetti. Rincasando la proprietaria li ha sorpresi, i due l'hanno costretta a rinchiudersi nell'abitazione ma la polizia li ha bloccati: due rom, di 20 e 17 anni, quest'ultimo già arrestato dai poliziotti per furto in appartamento.

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