Renata corregge il Cav "L'Udc resta in Giunta"
Nel Lazio non esiste alcun problema Udc. I centristi resteranno nell'esecutivo Polverini. Anzi, la loro presenza in maggioranza non è stata mai messa in discussione. La governatrice è categorica nel commentare le dichiarazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che ieri ha tuonato: «L'Udc deve uscire da tutte le giunte che noi governiamo, visto che fa parte del Terzo Polo e non possiamo consentire una situazione del genere». Il Cavaliere sarebbe stanco degli attacchi dei centristi sul piano personale e avrebbe chiesto ai vertici locali del Pdl di mettere il veto, anche in vista delle prossime amministrative. on il Popolo della Libertà in molte Regioni e Province. Sotto osservazione c'è la Campania. Non a caso ieri c'è stato un vertice insolito alla Camera, tra i divanetti di Montecitorio, tra lo stato maggiore del Pdl campano e il governatore Stefano Caldoro. Berlusconi avrebbe paura che l'Udc, incassando assessori e manager Asl, acquisisca un potere eccessivo, che un domani potrebbe ritorcersi contro il Pdl in caso di confluenza dei centristi nel Terzo Polo insieme a Fli e Api. Dategli meno nomine possibile, sarebbe il diktat del Cavaliere. Problemi che nel Lazio non dovrebbero esistere, anche perché in Consiglio regionale l'Udc è determinante. Dopo l'esclusione di tre consiglieri, la Polverini avrebbe senza i centristi un solo voto di vantaggio alla Pisana. Troppo poco per governare. Meglio tenersi buoni i vari Luciano Ciocchetti (anche vicepresidente della Giunta nonché assessore all'Urbanistica) e Aldo Forte, che peraltro hanno sottoscritto un programma elettorale in tempo non sospetti. «A me non pare che l'abbia detto il premier. Io l'ho visto martedì e sinceramente abbiamo parlato di tante cose ma non mi ha detto nulla. L'Udc è in Giunta e rimarrà in Giunta sicuramente» dice categoricamente la Polverini, smentendo di fatto le parole del Cavaliere. Almeno per quanto riguarda il Lazio. Sulla stessa lunghezza Ciocchetti: «La presidente Polverini ha già parlato, e ha detto chiaramente che l'Udc è in giunta e vi rimarrà. Non ho altro da aggiungere». Certo le parole di Berlusconi hanno lasciato il segno tra i centristi, tanto che il leader Pier Ferdinando Casini ha tuonato: «I presidenti delle Regioni non sono i camerieri di Arcore». La Polverini no di certo, nonostante l'ottimo rapporto col Cavaliere. Nel Lazio lei va avanti spedita. Con l'Udc.
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