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Notai, medici e designer Ecco i grandi studi

L'imponente salone dello studio Chiomenti

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Eccoli gli studi incantati dei professionisti romani. Notai, avvocati, medici, architetti. Sotto i tetti della Capitale si nascondono luoghi di lavoro e storie di uomini che dipingono l'anima produttiva della città. E così si scopre il volto nascosto di laboratori rinomati, gli affreschi tra i libri contabili, i marmi custoditi sotto gli arnesi degli odontoiatri. Tutto in una raccolta. Una «zoommata» della fotografa Bruna Biamino, intitolata «Studio di Studi», che da stasera esporrà i suoi scatti allo Spazio Cerere. A inaugurare la mostra ci sarà anche l'assessore alla Cultura del Campidoglio, Umberto Croppi. Immortalare i luoghi dove passano la maggior parte della giornata i professionisti della Capitale è un progetto di Ermanno Tedeschi e della ET Gallery. In realtà si tratta di un «bis». L'iniziativa è stata già proposta con successo a Torino e ora sbarca a Roma. Dove gli studi sono ritratti nei dattagli, negli oggetti, dalle sedie in plexiglass di Beatrice Rebecchini agli imponenti marmi dello studio notarile Becchetti, dalle pareti tappezzate di tele dei commercialisti Bonifacio-De Magistris ai quadri moderni dello studio legale Brancadoro-Mirabile. Nel racconto fotografico della vita quotidiana dietro una scrivania ci sono anche le scartoffie sui mobili in mogano del centro diagnosi Bonini, le fotografie di famiglia cani inclusi del notaio Bruno, le sculture all'ingresso dello studio notarile Castellini. I portamatite dello studio De Simone & Partners, la moderna sala d'attesa dell'odontoiatra Giancaspro, il bianco latte che incornicia le diagnosi dei medici Lamberto e Dario Perugia. E i colori, formidabili, dello studio legale Chiomenti. Poi le facce. I volti della Roma che produce. Come il sorriso di Barbara Pontecorvo, gli occhi vivi degli architetti nello studio Transit. E le storie. Come quelle dello studio legale Cleary Gottlieb Steen & Hamilton Llp fondato nel 1946, quelle delle sei donne che gestiscono Datamedica. O le risposte sempre innovative di Eugenio Pinto, professore alla Luiss e da vent'anni pronto a dare consigli seduto dietro la sua scrivania. I progetti innovativi dell'architetto Valle. Tra poltrone in pelle bianca, lampadari di cristallo, tavole rotonde e pareti brillanti pulsa la vita dei professionisti della Capitale. Le passioni si nascondo così dietro un ritratto. Che racconta la città che era ieri, che è oggi. E un pezzo di Roma che sarà domani.

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