Ancora piange il signor Vittorio, 62 anni, saldatore specializzato in pensione.
Cosaè successo? «Erano circa le 22,15. Come ogni sera passeggiavo col cane tra via dei Ciliegi e viale Palmiro Togliatti. E per fortuna non ero col mio nipotino di quattro anni che di solito mi accompagna, altrimenti sarebbe stato un massacro. Nemmeno ci voglio pensare. Mentre stavo rincasando quella furia è venuta da dietro e si è avventata su Bimbo». Come ha reagito? «Ho cercato di allontanare il cane. È stato inutile. Era dannato. Il pitbull mi ha strattonato, sono caduto in terra e mi ha morso la mano destra tra il pollice e l'indice. Ho dieci giorni di prognosi». Quando è intervenuto il vigilante? «Non ricordo quanto tempo è passato dall'inizio dell'attacco all'arrivo della guardia giurata. Forse tre-quattro minuti. I ricordi sono confusi. Ho visto quel cane aggredire il vigilante e poi ho sentito un colpo di pistola». Ora dov'è Bimbo? «In casa nostra. Lo abbiamo adagiato in un ambiente del palazzetto padronale dove risiedo con i miei familiari. Lo seppeliremo. Se prenderò un altro cane? Non lo so, per adesso non ci voglio pensare». Fab. Dic.
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