Stipendi più «magri» per dipendenti e dirigenti comunali ma anche uno spazio fumatori nuovo di zecca.
Unautunno dall'inizio «fumeggiante». Come promesso, la giunta ha varato ieri la riduzione degli stipendi per dipendenti, anche dirigenti. Per chi è assunto a tempo determinato il taglio arriverà già nella busta paga di settembre mentre per i singoli dipendenti o dirigenti con stipendio superiore a 90 mila euro avranno la decurtazione del 5% dal primo gennaio, quelli con stipendi fino a 150 mila euro del 10%. Certo, magari si sarebbe potuto fare il contrario, tagliare da settembre gli stipendi più alti e prorogare l'agonia della busta paga dei dipendenti a tempo determinato a gennaio. Questi potranno comunque consolarsi tra poco nel fumare una sigaretta finalmente in uno spazio dedicato. A lamentarsi ieri del parquet rovinato dalle cicche spente a terra è stato proprio il sindaco Alemanno. I consiglieri capitolini, ma non solo, usano infatti fumare o nella Sala delle Bandiere o, quando non c'è consiglio nello spazio antistante la bouvette. La carenza di piante (sotto la giunta Veltroni ne morirono diverse a causa di centinaia di mozziconi spenti nei vasi) ha fatto in modo che la cicca venisse automaticamente spenta in terra. In barba al parquet o ai marmi del Palazzo che ospitò il Senato romano. Un atto di inciviltà che va ben oltre l'avere o meno una sala fumatori.
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