Ore contate per Gemma spa, ovvero per il destino dell'Ufficio Condono Edilizio che da oggi funziona soltanto con il personale comunale.
Trale cause dell'impasse in cui è caduto l'ufficio condono è il mancato pagamento da parte del Comune di Roma di circa 40 milioni di euro a Gemma spa. Un ufficio che, ricordiamo, è ripartito negli ultimi mesi con una produzione di pratiche lavorate aumentata del 400 per cento. All'annuncio della società di non essere più in condizioni di operare è seguita (non ancora ufficialmente) la remissione della delega al condono da parte dell'assessore all'Urbanistica, Marco Corsini. Ad occuparsi della delicata vicenda è ora l'assessore al Bilancio, Maurizio Leo che proprio oggi incontrerà una delegazione dei sindacati per Gemma spa. Sono oltre 500 i dipendenti della società che rischia ora di chiudere i battenti. Di questi una parte, come del resto è stato già annunciato, verrà assunta da Roma Entrate spa. E non è escluso che questa sia la strada da indicare anche per i dipendenti Gemma attualmente in forze all'Ufficio condono. La partita però è tutta aperta anche se oggi, dopo giorni di silenzio, il Campidoglio dovrà pure calare qualche carta per iniziare una trattativa tutt'altro che semplice.
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