A lezione di storia dai nonni
Oltrealle mezze stagioni, non ci sono più i valori di una volta. Ma, se sul clima possiamo influire fino a un certo punto, diverso è il discorso della trasmissione di tradizioni, culture, abilità professionali tra generazioni. Nelle tribù primitive, l'anziano era un pilastro della comunità. Nella società del turboconsumismo, i vecchi sono giovani usurati dal tempo, cittadini «usati» e ormai da mettere da parte, da dimenticare. E così perdiamo quello che, a parole, diciamo di voler riconquistare, custodire, preservare. Un'inziativa in questo senso controcorrente è «I nonni raccontano», un progetto realizzato dalla V classe di una scuola elementare di Anguillara, con l'aiuto di ricordi e racconti degli anziani del paese e che verrà presentato stamattina nell'aula consiliare della Provincia di Roma. I ragazzi di oggi si sono confrontati con i ragazzi di ieri per riscoprire la storia, il territorio e gli antichi mestieri legati all'ambiente lacustre. Il progetto ha dato luogo a una pubblicazione, realizzata grazie al contributo dell'assessorato alle Politiche sociali della Provincia, e a una rappresentazione teatrale, con i ragazzi come autori e interpreti. Per ricordare che il «nuovo» non è sempre sinonimo di migliore. Mau. Gal.
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