
I writers riconosciuti colpevoli di aver imbrattato i muri della Capitale potranno scontare la loro pena anche pulendo gratuitamente.

Ilprotocollo d'intesa Stop Graffiti-percorsi di legalità scolastici firmato dal Comune, dal centro per la giustizia minorile per il Lazio e la cooperativa Inopera segna una svolta fondamentale e senza precedenti nella lotta al degrado e al recupero del decoro del patrimonio cittadino e dei giovani coinvolti in reati di teppismo e danneggiamento del patrimonio pubblico. Secondo quanto previsto dalla Legge 94 del 15 luglio 2009 infatti è possibile in alcuni casi scontare la pena lavorando senza retribuzione a favore della collettività evitando il sovraffollamento delle carceri e favorendo il reinserimento sociale dei giovani. Con il protocollo sarà possibile contribuire al recupero e alla riqualificazione del patrimonio cittadino e soprattutto degli edifici scolastici.
Dai blog

Michele Bravi fa il regista: "Sul set Lino Banfi è diventato mio nonno"


Francesco Gabbani: «Nelle nuove canzoni la mia svolta interiore»


Il futuro di Amedeo Minghi: "Una commedia musicale in romanesco"
